lunedì 28 maggio 2012
NOTIZIE DA SIRIMA
Carissimi, oggi celebriamo la festa per il dono
dello Spirito Santo che e' la presenza
divina dell'amore di Dio in noi . Come ringraziarvi per l'amicizia e
il premuroso aiuto offertomi mentre mi
trovo nell'occhio di una bufera che sembra non finire mai? Grazie per
avermi ridato speranza, grazie per
aver preso parte e condiviso il peso di una precarieta' economica non
prevista ....e chissa' che tra poco rispunti il sole dopo una notte
turbolenta....
Ho letto dal Bollettino del Rotary che ci sara' una serata
organizzata dalle Signore-son sicuro che sono trainate da Carla- per
raccogliere fondi a sostegno del progetto della scuola materna ed
elementare in fase di costruzione. Grazie! La vostra solidarieta' mi
da' serenita' nell'affrontare le sfide che la Missione
quotidianamente offre...
Al Dispensario il Club dei diabetici sta' aumentanto , giovedi nel
mobile clinic di Kiambereria ne sono stati
individuati altri 12 nuovi casi, e' impressionante scoprire come il
diabete sia cosi largamente diffuso tra la
nostra gente che non lo sa o sottovaluta..
La mia salute e' "buona" considerando che potrebbe essere molto
peggio.... Da lunedi scorso ho in casa tre seminaristi teologi, mi
tengono compagnia oltre che a darmi una mano in diverse attivita'
pastorali che abbiamo in cantiere.
Tra poco celebrero' l'Eucarestia con gli studenti: sarete presenti
nella nostra Preghiera con infinita
gratitudine e stima.
Un abbraccio, che per me e' un soffio di Vita donatomi dalla vostra
amicizia e generosita'
Don Elvino.
mercoledì 23 maggio 2012
Le prime immagini da Albarella
Nel sito dedicato all'Handycamp di Albarella sono state pubblicate le prime immagini della settimana uno.
lunedì 7 maggio 2012
Il vostro telefonino ed il Rotary
Per i fortunati possessori di cosiddetti "smarthphone", cioè telefonini avanzati del tipo:
- Apple Iphone
- Android
è disponibile una applicazione denominata "Rotary Club Locator" che consente, una volta inseriti alcuni criteri di ricerca, di rintracciare qualsiasi club Rotary di qualsiasi nazione.
Naturalmente ho provato a cercare Cittadella e, miracolo dei miracoli, la ricerca ha avuto successo al primo tentativo.
L'applicazione può essere utile per chi viaggia spesso e chi vuole cogliere l'occasione per "compensare" qualche assenza.
L'applicazione è disponibile anche per i cosiddetti "tablet" (che ormai piovono da cielo...) e, per il momento, non è ancora disponibile per BlackBerry.
In AppleStore (gli affezionati di Apple sanno di cosa parlo...) sono disponibili anche altre applicazioni, da provare.
Sono a disposizione di tutti per altri dettagli.
lunedì 30 aprile 2012
Sta per iniziare l'Handycamp di Albarella
Da sabato 12 maggio p.v.
Sulla destra del blog il link per Albarella _______________________________>>>
lunedì 16 aprile 2012
martedì 3 aprile 2012
KENIA: Rientro dalla missione primaverile di Armando e Carla
>
> Carissimi,
> siamo tornati dalla missione primaverile e vi annunciamo che, appena
> giunti laggiù, a Sirima (Kenia), abbiamo portato, dopo 6 mesi, LA PIOGGIA,
> la tanto desiderata pioggia per la sopravvivenza della vita in savana che
> era diventata secca e gialla come un biscotto!
> Siamo stati operatori di salute globale: abbiamo eseguito visite mediche su
> nuovi pazienti e visite di controllo per molti cronici, di vecchia
> conoscenza in quella comunità: abbiamo portato giù farmaci in aiuto a quelli
> del Dispensario.
> Abbiamo eseguito corsi di formazione per i nuovi infermieri (visto che i
> precedenti sono stati "succhiati" dalle case di cura di Nairobi!).
> Ci siamo soffermati su dietoterapie alimentari per i più piccini che
> mostravano qualche nota di malanutrizione, follow-up su intere classi delle
> scuole materne, delle primarie e persino delle secondarie, per ovviare a
> patologie cutanee, per convincere ad eseguire certe procedure di igiene (con
> banchi di prova come lavaggio dentale con spazzolini, .... e sedute di
> convincimento davanti allo specchio!).
> Con fatica abbiamo convinto a proseguire terapie "sine termine" per gli
> ipertesi, per i diabetici, dato che vorrebbero che i trattamenti fossero
> solo temporanei.
> Ci siamo soffermati per convincere alcuni riottosi a sottoporsi ad
> accertamenti RXgrafici nel vicino ospedale (a 80-100 km) o almeno ad
> accertamenti per il riconoscimento del bacillo di Koch sull'espettorato
> bronchiale presso il nostro valido laboratorio del dispensario, .....
> Come vedete ci sarebbe voluto molto più tempo per proseguire a fare del
> bene.
> Il gruppo di noi che consumiamo le nostre ferie nell'intento di far si che
> questo mondo africano (almeno a Sirima) non sia brutto come talvolta viene
> da pensare o viene fotografato dai mezzi televisivi, continuerà a portare
> avanti il PROGETTO SIRIMA!
> Noi siamo operatori che amano fare, non amano esserci! Per noi non è
> un'avventura; non vogliamo fare fiammate né farci vedere con molti passaggi
> .... Il nostro è un progetto ben pensato .... Fra qualche mese partiranno
> altri gruppi (pediatra, cardiologo) .... Poi in autunno: oculista più
> internista. Il tutto su richiesta preventivata di Suor Margie per il
> Dispensario e di Mons. Elvino, parroco della comunità.
> Il Dispensario funziona bene, ma ha pochi soldi e pochi farmaci. Beh!
> Sinora abbiamo provveduto a mettere a posto la cardiologia (carta per ECG,
> rilevatori di pressione ....); il laboratorio (test per HIV); l'ecografo
> (carta tecnica); il laboratorio dentistico (per le rxgrafie dentali). Ora
> toccherà a rimpinguare la farmacia.
> Abbiamo capito tutti che i Kikujo di Sirima sono un investimento di vita, e
> noi per loro una garanzia di tutela della salute loro e dei loro figli e di
> quelle persone che continuamente aumentano: non sono più nomadi, ma abitano
> in casette costruite di legno e lamiere sempre più a ridosso della
> parrocchia di don Elvino, del dispensario di Suor Margie e delle scuole di
> Sant'Agostino.
> Ce lo testimonia un avvenimento accaduto sabato 24 marzo u.s.: si
> festeggiava il 10° anniversario dell'arrivo a Sirima delle Suore di San
> Giuseppe del Caburlotto di Venezia.
> Era una festa organizzata da suor Estrelia e da suor Margie, aperta a tutti
> gli abitanti della comunità parrocchiale di Sirima, a tutte le scuole e a
> tutte le etnie: è stata la vittoria dei piccoli dell'asilo, degli scolari,
> degli insegnati delle scuole e di tutte le comunità limitrofe: c'erano
> cattolici, protestanti, gospel, islamici, anglicani, tutti a cantare,
> recitare, ballare, declamare, stringere le mani a don Elvino e a tutte le
> Suore.
> E' stata la vittoria dell'Africa, di chi vive a Sirima e siamo stati
> festaggiati anche tutti i medici che si recano a Sirima..... Noi cinque
> perchè eravamo là adesso, ma con noi tutti gli altri: ho visto oltre 2.000
> persone accalcate nello spazio ove sorgerà la chiesa, in chiassoso silenzio,
> dalle ore 9 del mattino sino a tarda sera, sotto un cocente sole equatoriale
> .............. Da dove sono arrivati? Non lo so. Assicuro che hanno
> trasformato la festa della Suore in grande ringraziamento per quanto è stato
> fatto a Sirima dai pionieri di questa Comunità. In alto, sul podio,
> giganteggiava la foto di Don Caburlitto, prossimo beato, fondatore della
> Congregazione delle Suore; don Elvino l'ha ben commemorato.
> La gente veniva vicino a noi cinque per ringraziarci di essere entrati
> nella loro vita (A SANTI SANA!).Grazie per averci curati, per aver dato
> occhiali per vederci meglio, per averci fatto camminare senza dolorori ....
> Chi mi legge pensa che sia un po' gasato. ... Sì, è vero, ma gasto di gioia
> per questa Missione andata a buon segno, che mi fa gridare a squarcia gola
> Buona Pasqua a tutti voi da parte di Diego e Raffaella, dr. John Dall'Olmo,
> Armando e Carla
>
> Carissimi,
> siamo tornati dalla missione primaverile e vi annunciamo che, appena
> giunti laggiù, a Sirima (Kenia), abbiamo portato, dopo 6 mesi, LA PIOGGIA,
> la tanto desiderata pioggia per la sopravvivenza della vita in savana che
> era diventata secca e gialla come un biscotto!
> Siamo stati operatori di salute globale: abbiamo eseguito visite mediche su
> nuovi pazienti e visite di controllo per molti cronici, di vecchia
> conoscenza in quella comunità: abbiamo portato giù farmaci in aiuto a quelli
> del Dispensario.
> Abbiamo eseguito corsi di formazione per i nuovi infermieri (visto che i
> precedenti sono stati "succhiati" dalle case di cura di Nairobi!).
> Ci siamo soffermati su dietoterapie alimentari per i più piccini che
> mostravano qualche nota di malanutrizione, follow-up su intere classi delle
> scuole materne, delle primarie e persino delle secondarie, per ovviare a
> patologie cutanee, per convincere ad eseguire certe procedure di igiene (con
> banchi di prova come lavaggio dentale con spazzolini, .... e sedute di
> convincimento davanti allo specchio!).
> Con fatica abbiamo convinto a proseguire terapie "sine termine" per gli
> ipertesi, per i diabetici, dato che vorrebbero che i trattamenti fossero
> solo temporanei.
> Ci siamo soffermati per convincere alcuni riottosi a sottoporsi ad
> accertamenti RXgrafici nel vicino ospedale (a 80-100 km) o almeno ad
> accertamenti per il riconoscimento del bacillo di Koch sull'espettorato
> bronchiale presso il nostro valido laboratorio del dispensario, .....
> Come vedete ci sarebbe voluto molto più tempo per proseguire a fare del
> bene.
> Il gruppo di noi che consumiamo le nostre ferie nell'intento di far si che
> questo mondo africano (almeno a Sirima) non sia brutto come talvolta viene
> da pensare o viene fotografato dai mezzi televisivi, continuerà a portare
> avanti il PROGETTO SIRIMA!
> Noi siamo operatori che amano fare, non amano esserci! Per noi non è
> un'avventura; non vogliamo fare fiammate né farci vedere con molti passaggi
> .... Il nostro è un progetto ben pensato .... Fra qualche mese partiranno
> altri gruppi (pediatra, cardiologo) .... Poi in autunno: oculista più
> internista. Il tutto su richiesta preventivata di Suor Margie per il
> Dispensario e di Mons. Elvino, parroco della comunità.
> Il Dispensario funziona bene, ma ha pochi soldi e pochi farmaci. Beh!
> Sinora abbiamo provveduto a mettere a posto la cardiologia (carta per ECG,
> rilevatori di pressione ....); il laboratorio (test per HIV); l'ecografo
> (carta tecnica); il laboratorio dentistico (per le rxgrafie dentali). Ora
> toccherà a rimpinguare la farmacia.
> Abbiamo capito tutti che i Kikujo di Sirima sono un investimento di vita, e
> noi per loro una garanzia di tutela della salute loro e dei loro figli e di
> quelle persone che continuamente aumentano: non sono più nomadi, ma abitano
> in casette costruite di legno e lamiere sempre più a ridosso della
> parrocchia di don Elvino, del dispensario di Suor Margie e delle scuole di
> Sant'Agostino.
> Ce lo testimonia un avvenimento accaduto sabato 24 marzo u.s.: si
> festeggiava il 10° anniversario dell'arrivo a Sirima delle Suore di San
> Giuseppe del Caburlotto di Venezia.
> Era una festa organizzata da suor Estrelia e da suor Margie, aperta a tutti
> gli abitanti della comunità parrocchiale di Sirima, a tutte le scuole e a
> tutte le etnie: è stata la vittoria dei piccoli dell'asilo, degli scolari,
> degli insegnati delle scuole e di tutte le comunità limitrofe: c'erano
> cattolici, protestanti, gospel, islamici, anglicani, tutti a cantare,
> recitare, ballare, declamare, stringere le mani a don Elvino e a tutte le
> Suore.
> E' stata la vittoria dell'Africa, di chi vive a Sirima e siamo stati
> festaggiati anche tutti i medici che si recano a Sirima..... Noi cinque
> perchè eravamo là adesso, ma con noi tutti gli altri: ho visto oltre 2.000
> persone accalcate nello spazio ove sorgerà la chiesa, in chiassoso silenzio,
> dalle ore 9 del mattino sino a tarda sera, sotto un cocente sole equatoriale
> .............. Da dove sono arrivati? Non lo so. Assicuro che hanno
> trasformato la festa della Suore in grande ringraziamento per quanto è stato
> fatto a Sirima dai pionieri di questa Comunità. In alto, sul podio,
> giganteggiava la foto di Don Caburlitto, prossimo beato, fondatore della
> Congregazione delle Suore; don Elvino l'ha ben commemorato.
> La gente veniva vicino a noi cinque per ringraziarci di essere entrati
> nella loro vita (A SANTI SANA!).Grazie per averci curati, per aver dato
> occhiali per vederci meglio, per averci fatto camminare senza dolorori ....
> Chi mi legge pensa che sia un po' gasato. ... Sì, è vero, ma gasto di gioia
> per questa Missione andata a buon segno, che mi fa gridare a squarcia gola
> Buona Pasqua a tutti voi da parte di Diego e Raffaella, dr. John Dall'Olmo,
> Armando e Carla
>
sabato 10 marzo 2012
giovedì 1 marzo 2012
NOTIZIE DA SIRIMA
Aggiornamento inviato da Armando Sartore in merito
al
SERVICE INTERNAZIONALE IN KENIA
in atto da molti anni, a favore della
Comunità Parrocchiale di SIRIMA (Provincia di Nyeri)
Il nostro Socio mons Elvino Ortolan, missionario in
Kenia, a Sirima da 32 anni, ci comunica le condizioni in cui versa la Comunità
nei primi mesi del 2012.
- Ottima la gestione delle Scuole Superiori S.th Augustine con
buoni risultati anche per i diplomati del 2011 classificatisi ai primissimi
posti nazionali: gli allievi ringraziano tutti i rotariani del nostro Club per
le magliette sportive, i palloni da calcio, l’uovo di Pasqua inviati loro nel
2011. Molte classi si stanno gemellando con Istituti italiani, es. il Collegio
Don Bosco di Portogruaro, una Scuola Media di Bassano del Grappa, …. )
-
Il 15 gennaio 2012 sono stati in visita a Sirima il
Vescovo di Pordenone Mons. Giuseppe Pellegrini che ha concelebrato con il
Vescovo di Nyeri: hanno battezzato 75 bambini, cresimato 218 giovani e
benedetta la prima pietra della NUOVA CHIESA che sorgerà a Sirima al posto
dall’attuale che è in legno-lamiera con il tetto coperto da rami di acacia.
C’erano tutti gli anziani capi in rappresentanza delle etnie che costituiscono
la Parrocchia. E’ stata iniziata anche la costruzione di magazzini per i
fabbisogni della scuola e lo stoccaggio di alimenti utili per la vita
collegiale degli oltre 300 studenti che vivono in questo collegio-scuola.
-
Nell’autunno prossimo ci saranno le elezioni politiche
in Kenia per cui don Elvino incomincia a notare inquietudine di molti in vista
di tale scadenza che spesso ha scatenato tensioni etniche.
-
Nel mese scorso, anche per il forte caldo, Sirima ha
“penato tanto” (sono le parole del Missionario!) per la scarsità di acqua
disponibile in Missione: la pompa che il nostro Club ha installato giù al
fiume, dopo 11 anni di buon lavoro giornaliero, ha ceduto! E’ stata più volte
portata a Nairobi per la riparazione e ora si spera che tenga duro ancora per
molto tempo. Per garantire questo don Elvino ha chiamato in Kenia per alcuni
mesi il fratello Vittorio per dedicarsi a questo esiziale problema di pompaggio
dell’acqua da una lontana cabina, costruita prima del 2000, che porta ben
chiara la dedica di lavori eseguiti dal nostro Club unitamente a Club Rotary di
San Vito al Tagliamento e di Pordenone.
-
Le Suore di San Giuseppe del Caburlotto di Venezia,
responsabili della gestione del Dispensario di Sirima, stanno bene e sono
particolarmente impegnate in ambedue i settori: nella scuola, ove la loro
presenza è necessaria per un programma di coscientizzazzione sin dalla scuola
materna, oltre che elementari e superiori, sia per vincere la lotta contro
l’analfabetismo e sia per insegnare i veri valori della vita; nel settore
sanitario dove suor Margie, direttrice, sta organizzando le attività
esterne di sostegno alla salute, garantendo le vaccinazioni e le cure per un
bel gruppo di diabetici e di cardio-vasculopatici in cura seguiti dal
dispensario da oltre 10 anni.
-
Il gruppo di MEDICI VOLONTARI che supportano le
esigenze sanitarie di questa comunità ha superato il numero di 20 unità e su un
programma fatto da don Elvino e suor Margie, a gruppi, si recano per due
settimane all’anno a visitare e curare su liste di prenotazione predisposte e
per rivisitare i malati cronici degli anni precedenti che aspettano con ansia
il “medico bianco”. Importante è anche il compito specifico di proseguire
nell’addestramento specialistico-sanitario del personale infermieristico e
paramedico del S.th Joseph Dispensary costruito dal nostro Club nel 2005-2006
dato che non è possibile reperire un medico di colore .
-
L’impegno è gravoso: è necessario garantire continuità
di sostegno agli infermieri e ai Clinical Officier che, una volta addestrati,
diventano troppo appetibili dai dispensari governativi e privati della città
che offrono cifre molto più allettanti delle nostre e i medici locali non sono
disponibili per lavorare in savana.
-
Nel 2011 sono andati ad offrire generosamente la loro
opera professionale un oculista, un cardiologo, un internista , un ginecologo
un dentista ,una pediatra+Armando Sartore.
-
Il 15 marzo prossimo venturo si recheranno a Sirima
Armando Sartore, un ostetrico-ginecologo, dr. Giovanni Dall’Olmo e un dentista,
dr. Diego Sartore e …. se ci sarà da alloggiare, anche un pediatra ….
Attendiamo!
Dopo di questi si alterneranno altri gruppi di
medici che a proprie spese – viaggio compreso – asseconderanno le richieste di
Don Elvino e Suor Margie.
- Il
Governo del Kenia ci ha accolti come “partners” nel settore sanitario con
l’obbligo di inviare ai Centri Nazionali le statistiche della nostra attività
sanitaria e con la responsabilità di garantire le vaccinazioni da loro fornite
e il programma cura per obiettivi (es. diabetici e/o cardiopatici) oltre che garantire
il primo soccorso per tutte le necessità delle etnie limitrofe alla Parrocchia
di Sirima.
- Sarà possibile che noi, così a distanza, possiamo assicurare
tutto ciò con il meraviglioso aiuto della Suore che invocano anche un supporto
economico da parte di persone sensibili al problema?
- Ecco la scommessa che pongo a tutto il
Club è questa: chiedere di garantire la continuità delle prestazioni e del
servizio sinora garantito. Farlo per alcuni anni e poi dire ai pazienti che non
ci sono più fondi sarebbe una presa in giro per chi soffre di malattie croniche
e per chi necessità di continuità di cura e per chi dopo ore di tragitto
attraverso la savana giunge al cancello del bel ospedaletto costruito dal
nostro club, per chiedere cure!
- Il gruppo di medici volontari continua ad offrire prestazioni
professionali ma non può sostenere i costi del laboratorio di analisi cliniche,
l’alto costo della farmaceutica e dei presidi come garze, cerotti, siringhe,
ecc. che sono indispensabili per la gestione del dispensario.
Il Club, attraverso i medici offre un servizio di
qualità nel rapporto medico/malato basato sul rispetto e sulla dignità
dell’ammalato e non in un rapporto prevalentemente economico come sta
succedendo in molti ospedali privati del Kenia ove, se non pagano, non viene
eseguito neanche un esame emocromo o ecografico a gravide in sofferenza!
Ecco perché Armando Sartore rivolge un appello alla
solidarietà a tutti i soci del Club per annoverare un numero tale di sensibili
al problema per cui si possa rispondere positivamente alle richieste di Don
Elvino e di Suor Margie.
Vengono qui elencati i fabbisogni urgenti: (Il cui costo
in Kenia viene messo fra parentesi per una confezione. Si ricorda che il
salario di un operaio in Kenia è di 75-80 e per un insegnante di 120-125 Euri
mensili.)
Farmaci
Mertformin (€ 7,2);
Glibenclamide o Gliben
compresse rivestite (€ 3,6);
Atenololo ( € 3,5)
Enalapril (€ 2,7)
Cardioaspirina 75 mg ( €
3,1)
Lasix 40 mg (€ 5,2);
Nifedipina 20 mg (€ 4,5);
Farmaci per il laboratorio
Glucose kit (€ 4,5);
Vacutainer Needles (€® 7,0)
Vacutainer
Plain tibes(€ 8,00)
Full Haemogram for 50 patient (€ 30,00)
Insulin 1400 Each vial x 30 vials (€ 42,0);
Carta per elettrocardiografo Esaote e per ecografo (Si è assunto il costo
Armando Sartore).
Anestetici locali e aghi per dentista (Si è assunto il costo il
dr. Diego Sartore).
Si cercano sponsor per un programma annuale di
cura per diabetici che raggiunge il costo di 200 € pro anno e sponsor per
programma di cura annuale per cardiopatici e ipertesi che raggiunge il costo di
250 € pro anno.
Ogni socio che accetta di donare questi anni di cura
verrà ricambiato con certificazione Onlus del S.th Joseph Dispensary firmata da
Mons Don Elvino Ortolan e Sister Margie, deducibili ai fini del reddito e
Armando Sartore desidera che venga precisato anche che il suo nome sarà scritto
a caratteri d’oro in quel libro d’oro dalla copertina altamente miniaturizzata
in fili d’oro, che sta lassù!
Per partecipare a questi protocolli di service
umanitario basta rivolgersi al Presidente, al Segretario o al Tesoriere del
Club oppure ad Armando Sartore: gli aiuti verranno portati a Sirima il 16 marzo
2012 e il Club registrerà e ringrazierà il socio offerente.
Questi programmi annuali di assistenza individuale
per ammalati cronici assicura loro la possibilità di adire al Dispensary
“rotariano” di Sirima, essere ascoltati e curati da infermieri e suore che
invieranno osservazioni cliniche ai medici volontari curanti nel proseguo del
decorso delle patologie togliendo a quei bisognosi il trasferimento a piedi per
km e km oppure pagando vetusti e malandati fuoristrada (che mettono a dura
prova anche le nostre schiene!) prima di poter raggiungere un luogo di cura a
basso costo, che di solito è presso altre missioni.
Il gruppo dei 22 medici, nell’organizzazione di
Armando, si alternano nei viaggi in Kenia offrendo a Sirima i loro 15 giorni di
ferie: ringraziano in anticipo tutti i Soci che si iscriveranno come
benefattori perché convinti che in un paese in via di sviluppo sarebbe troppo
riduttivo e addirittura “sterile” portare solamente sanità: è necessario
migliorare anche la qualità di vita!
martedì 28 febbraio 2012
martedì 13 dicembre 2011
Charta
Per essere precisi e pignoli, la foto riprodotta è sempre quella ricavata dal negativo: la vera Charta mostra qualche anno in più...ma sarà visibile a tutti sabato 17!!!
Intervenite numerosi!
Giovanni Albanese
Segretario
RC Cittadella Distretto 2060
Intervenite numerosi!
Giovanni Albanese
Segretario
RC Cittadella Distretto 2060
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